I mostri

I Mostri di Dino Risi: l’Italia di ieri strizza l’occhio a quella di oggi

Quest’anno il regista Dino Risi, considerato uno dei maestri della “commedia all’italiana”, avrebbe compiuto 100 anni. Scomparso invece nel 2008, ha lasciato un’opera cinematografica ricca e graffiante che abbiamo deciso di omaggiare in questo anniversario.

Per questo martedì 16 febbraio alle ore 21 la rassegna “Lo schermo dietro al sipario” ricorderà Dino Risi proiettando I mostri (1963) al Teatro Ermanno Fabbri di Vignola, una delle sue pellicole più note e divertenti, nella versione restaurata dal Museo Nazionale del Cinema di Torino  e dalla Cineteca di Bologna.

I mostri

Uscito un anno dopo il celebre Il sorpasso, I mostri è un film dalla struttura estremamente libera, un lungometraggio a episodi di diversa lunghezza e complessità per un totale di 118 minuti che ritraggono un’Italia euforica e meschina, quella che sta vivendo il boom economico senza però entrare nella modernità civile. Sceneggiato da Elio Petri, Age e Scarpelli, il film era stato inizialmente progettato per Alberto Sordi. A interpretare i venti episodi del film fu invece la coppia formata da Vittorio Gassman e Ugo Tognazzi, mentre come comprimari nelle diverse vicende raccontate si avvicendano un giovanissimo Ricky Tognazzi, Lando Buzzanca, la cantante Gabriella Ferri, il produttore del film Mario Cecchi Gori e tanti altri, per un film corale e coeso, nonostante l’apparenza della raccolta di frammenti, ambientato nella Roma dei primi anni Sessanta.

I mostri

Un film sui vizi e le contraddizioni di un paese in via di veloce trasformazione, ritratti nei più diversi contesti: in famiglia, di fronte alla giustizia e alla legalità, nello sport, nelle abitudini sessuali, alle prese con la religione e l’amicizia. Gli italiani ritratti da Risi sono biechi e deformi, dei “mostri” appunti, caratteristica che suscita un effetto comico irresistibile e ne esaspera però il carattere immorale (o amorale). Già dai titoli di alcuni degli episodi I mostri è un film ancora molto in sintonia con il nostro tempo: L’educazione sentimentaleLa raccomandazioneChe vitaccia!La giornata dell’onorevoleLatin lovers o La strada è di tutti, solo per citarne alcuni.

Un film da vedere o rivedere sul grande schermo per ricordare uno periodi migliori della storia del cinema italiano. Che ne dici: vieni al cinema con noi?

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