Edward mani di forbice

Film di Natale: i classici “alternativi” da vedere

A Natale, si sa, il cinema la fa da padrone: non si contano ormai i grandi classici natalizi (e non) di cui spesso la televisione ripropone la visione durante il mese di dicembre, ed è per molti una tradizione consolidata quella di andare al cinema durante il periodo natalizio per vedere le ultime uscite cinematografiche, spesso pensate ad hoc. Ma non tutti i film di Natale ne propongono una visione così idilliaca; in alcuni il periodo natalizio fa da sfondo a vicende molto particolari, che spiazzano le aspettative dello spettatore.

Gremlins

Gremlins

In questo gli anni ’80 hanno molto da insegnare, come dimostra Gremlins (Usa, 1984) di Joe Dante, una favola nera – e poco infantile – in cui il giovane Billy riceve in regalo dal padre un Mogwai, un tenero animaletto che non deve essere mai bagnato né nutrito dopo mezzanotte. Ma la accidentale violazione delle regole provoca la proliferazione di mostriciattoli violenti e dispettosi, i gremlin, che seminano il terrore tra le villette addobbate a festa. Forse non tutti sanno che la parola gremlin fu coniata dagli aviatori inglesi durante la Seconda guerra mondiale per indicare i folletti ritenuti responsabili di guasti inesplicabili.

Una poltrona per due

Una poltrona per due

Per molti poi non è davvero Natale senza Una poltrona per due (Usa, 1983) di John Landis, piccola perla di comicità cinematografica ispirata al film Il forestiero di Ronald Neame (1952) e al relativo racconto di Mark Twain. Due anziani fratelli capitalisti scommettono un dollaro per verificare la tesi se sia l’ambiente a determinare il destino dell’individuo e per questo buttano sulla strada il giovane e rampante finanziere Dan Aykroyd mettendo al suo posto il ladruncolo Eddie Murphy che, in breve, diventa un mago della borsa. Ma la beffa si ritorcerà contro gli organizzatori.

S.O.S. fantasmi

sos fantasmi

Non poteva mancare poi un riferimento al Canto di Natale di Dickens, ma aggiornato ai tempi: in S.O.S fantasmi (Usa, 1988) di Richard Donner, un cinico magnate della televisione (interpretato da Bill Murray) alla vigilia di Natale riceve l’inquietante visita, proprio come il vecchio Scrooge, dei fantasmi del Natale presente, passato e futuro, in un poltergeist che lo porta a ravvedersi dalle proprie malefatte.

Edward mani di forbice

Edward mani di forbice

Non si può parlare di Natale “alternativo” senza citare Edward mani di forbice di Tim Burton (1990), favola dark sull’amore, l’amicizia e la diversità. Il film contiene già molto della poetica burtoniana, nella visione esagerata e altamente stereotipata del sobborgo americano e della tipica famiglia che vi abita, nella combinazione degli stili cinematografici anni ‘50/’60 e nei riferimenti al romanzo gotico inglese Frankenstein di Mary Shelley e alla leggenda francese de La bella e la bestia.

Se non li avete già visti, godetevi una serata in compagnia di queste pellicole – i palinsesti natalizi non mancheranno di proporvele! Se invece li avete già visti, quale vi è piaciuto di più?

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *